All’idea di apprendere una nuova lingua, spesso si sente rispondere “sono troppo vecchio per iniziare, è troppo tardi”. Davvero? Credi davvero che ci sia un’età in cui non siamo più in grado di imparare una nuova lingua? O non sarà solo una scusa per non affrontare una nuova sfida? Invece, l’età non è un freno all’apprendimento delle lingue! D’altronde, come possiamo sapere se siamo già troppo “vecchi” per imparare una lingua straniera?

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Con questo articolo non voglio affatto definire l’età da cui si comincia a essere vecchi (anche perché, secondo me, rimaniamo sempre dei bambinoni 🙂 ) ma dimostrare perché l’età non è un freno all’apprendimento delle lingue straniere, e in modo scientifico! Proprio così: vari studi hanno dimostrato che pure le persone anziene sono capaci di imparare una nuova lingua. Bene quanto i giovani, tra l’altro, e a volte anche più velocemente.

Perché l’età non è un freno all’apprendimento delle lingue

Ci sono molti vantaggi nell’apprendere una lingua dopo aver raggiunto una certa maturità, se paragonati ai bambini. La motivazione, la gestualità (cioè la comunicazione non verbale), la fonetica… Luca ha già spiegato in questo articolo alcuni di questi vantaggi. Ci sono anche ricerche scientifiche che dimostrano come il bilinguismo aiuti a ritardare il morbo di Alzheimer. La maturità è una grande risorsa quando si impara una lingua. Ne dubiti?  Bene, ne riparliamo alla fine dell’articolo…

La neuroplasticità o l’eterna giovinezza del cervello

perche-leta-non-e-un-freno-allapprendimento-delle-lingue-mosalinguaSono ormai molti anni che abbiamo scoperto che il cervello non è fisso. Si evolve, ed evolve costantemente perché noi apprendiamo costantemente. Questa caratteristica viene chiamata neuroplasticità o plasticità neuronale. Un termine scientifico che descrive tutti i meccanismi tramite cui il nostro cervello si modifica, cosa che avviene soprattutto durante i periodi di apprendimento (si parla allora di processo di neurogenesi) o di fronte a nuove esperienze come un nuovo ambiente o una ferita. Il nostro cervello non smette di evolvere solo perché abbiamo raggiunto un’età “critica”. Evolve mentre noi evolviamo, mentre impariamo. Ciò è stato dimostrato nel 2000, da Maguire et Al. con uno studio realizzato sulle risonanze magnetiche cerebrali dei tassisti.

Piccola spiegazione: i tassisti londinesi devono passare circa due anni a percorrere su e giù le vie della città per ottenere la loro licenza. Alcuni ricercatori hanno voluto studiare che tracce lascia questo periodo di apprendimento intensivo sul cervello dei tassisti londinesi. Le risonanze di 16 autisti di taxi mostravano che il loro ippocampo era più grande di quello di altri 50 uomini del campione, in buona salute e non tassisti. Inoltre: più i tassisti erano esperti, più il loro ippocampo aveva la tendenza a svilupparsi. Cioè, questo periodo intensivo di apprendimento ha sviluppato il loro cervello, quale che fosse la loro età.

 

Il nostro cervello continua ad evolvere. Anche con l’età. Non si ferma solo perché abbiamo spento un tot di candeline. Più impariamo, più il cervello si sviluppa. Non ci sono limiti, allora perché darseli da soli, dicendoci che non riusciremo a imparare perchè siamo troppo vecchi?

Il nostro cervello ha dimostrato che non si è mai troppo vecchi per apprendere… Non c’è un’età giusta per imparare una nuova lingua (o un sacco di altre cose!).

 

E il cervello degli interpreti militari?

Un altro studio, realizzato su interpreti militari nel 2012 da un gruppo di ricercatori guidati da Johan Martensson, mostra l’influenza dell’apprendimento di una nuova lingua sul nostro cervello. Per verificarlo, il volume dell’ippocampo (sempre l’ippocampo…) è stato misurato prima e dopo tre mesi di corso intensivo di lingue. Risultato?

Lo studio ha rivelato che l’ippocampo si sviluppa proporzionalmente al numero di corsi seguiti. In parole povere: nei militari che hanno seguito i corsi intensivi di lingue, l’ippocampo è più grosso di quello di chi non li ha frequentati. Interessante, no?

 

Le competenze metacognitive, è solo questione d’abitudine…

Un’altra idea, un’altra prova che l’età non è un freno all’apprendimento delle lingue.

perche-leta-non-e-un-freno-allapprendimento-delle-lingue-mosalinguaÈ stato dimostrato che le persone anziane hanno dei vantaggi cognitivi nell’apprendimento di una lingua. Più scientificamente, si chiamano competenze metacognitive. Per semplificare: i senior possono fare leva sulle loro esperienze pregresse di apprendimento per assimilare nuove conoscenze.

Uno studio diretto da Mary Schleppegrell, realizzato nel 1987* dimostra che non si verifica nessun declino nell’apprendimento di una lingua. Le nostre capacità non diminuiscono mai, a nessuna età in particolare. Anzi, emerge che le persone anziane sarebbero maggiormente in grado di imparare una nuova lingua di quelle giovani perché hanno a disposizione queste competenze metacognitive. Ovvero, perché hanno a disposizione un vissuto che le aiuta ad assimilare questa nuova lingua. I giovani studenti apprendono nel lungo periodo, certo, ma le persone anziane imparano più velocemente (Studio del 1979 di Krashen, Long e Scarcella). Perché?

Perché sono abituate a comunicare. Hanno maggiore abitudine a parlare, molto spesso a viaggiare, a sbrogliarsi con una nuova lingua ecc. L’esperienza aiuta!

Quindi sì, gli adulti hanno dei vantaggi, delle tecniche, un vissuto e delle esperienze che permettono loro di apprendere più rapidamente una nuova lingua. Grazie alle loro esperienze passate, di apprendimento o di altro genere (aver gestito un cambiamento di ambiente, ad esempio), per le persone mature è più semplice imparare una lingua straniera.

Ma non solo: un ultimo studio del 1978 (Walsh and Diller) ha mostrato anche che le persone anziane sarebbero più sensibili alle tecniche grammaticali e alla comprensone semantica. Questa sensibilità fa sì che pongano più attenzione all’apprendimento, quindi capiscono e imparano più velocemente.

Bonus: i vantaggi degli adulti e dei bambini nell’imparare le lingue… in video

Per finire, ti lascio da scoprire il video di Lize in cui ti spiega i vantaggi degli adulti quando si impara una lingua straniera rispetto ai bambini (e viceversa). Il vidoe è in inglese ma puoi attivare i sottotitoli e guardarlo in italiano.

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Allora, pensi ancora di essere “troppo vecchio” per imparare una nuova lingua? Ti abbiamo convinto che l’età non è un freno all’apprendimento delle lingue? Il solo ostacolo a studiare in età avanzata potrebbero essere i problemi di vista… Per alcuni è difficile leggere su internet o su uno cellulare. Ma, sì anche qui c’è un MA: oggi con gli smartphone c’è la possibilità di ingrandire lo schermo e avere una migliore leggibilità! E ora puoi anche approfittare di MosaLingua Web e apprendere le lingue sullo schermo ben più grande e comodo del computer… Quindi, niente più scuse!

 

*l’ippocampo è la zona del cervello che controlla la memoria e la navigazione spaziole.
*Studio “Eric Clearinghouse on language and linguistics Washington DC”, 1987