Padroneggiare una lingua vuol dire anche parlarla nel modo migliore. Per questo oggi vediamo quali sono gli errori italiani di pronuncia inglese più comuni e come cercare di non farli.

Partiamo da un presupposto però: fare errori non è la fine del mondo (ovviamente!). Gli accenti spesso danno “personalità” ad un discorso (ad esempio, c’è chi considera l’accento italiano sexy) e in ogni caso chi ha un accento ha sicuramente una storia da raccontare perché è arrivato in un nuovo paese per un motivo o per un altro (e per come vanno oggi le cose nel mondo, spessissimo il motivo non è affatto piacevole).

errori italiani di pronuncia inglese

 

Strumenti e consigli sulla pronuncia

Sulla pronuncia abbiamo scritto molto, qui nel blog: ti abbiamo indicato l’approccio giusto per migliorarla e le regole d’oro da seguire; abbiamo condiviso con te gli 11 consigli per migliorare l’accento e parlare come un madrelingua; oltre ovviamente a segnalarti tecniche specifiche per la pronuncia come sfruttare la musica e alcuni ottimi siti che ne fanno il mezzo di apprendimento principale, o ancora la radio.

Per non parlare della nostra passione per film e serie tv da vedere in versione originale con i sottotitoli, un metodo divertente e ed efficacissimo per migliorare la pronuncia. E se non ti basta, hai anche 9 canali YouTube tra cui scegliere!

A volte è questione di pigrizia mentale: chi non ha mai usato alcune di queste scuse per non parlare correttamente inglese?

E ovviamente, da tempo è disponibile la guida alla pronuncia inglese che raccoglie tutti i nostri consigli e suggerimenti!

pronuncia inglese
Photo by: Cassiejane

Quali sono gli errori italiani di pronuncia inglese più frequenti

Quando una persona straniera ci chiede indicazioni per strada, molto probabilmente sappiamo individuare il paese da cui viene. Ogni lingua porta nelle altre il proprio accento. Ogni lingua rappresenta, per i parlanti stranieri, una corsa a ostacoli più o meno alti nella pronuncia. Lo stesso naturalmente accade quando noi parliamo una lingua straniera all’estero (il senso è un po’ “mal comune mezzo gaudio” se vuoi 🙂 ).

Vediamo di individuare, capire e evitare allora alcuni degli errori italiani di pronuncia inglese che ci caratterizzano.

Se li vuoi correggere una volta per tutte, migliorando drasticamente la tua pronuncia e acquisendo sicurezza e fiducia in te (oltre, ovviamente, ad un ottimo accento), iscriviti alla nostra innovativa MasterClass Speaking English with Confidence  🙂

H aspirata

La protagonista di questo primo punto è la “h” che in italiano è addirittura “muta”. Infatti, nella nostra lingua non ha suono e foneticamente ha valore solo vicino alla “c” e alla “g”; in altre posizioni non viene pronunciata. Per questo per noi è molto difficile, all’inizio, abituarci a farla sentire quando parliamo, producendo il caratteristico suono aspirato. D’altra parte, gli stranieri fanno fatica a capire la differenza tra “a” preposizione semplice e “ha” terza persona singolare del verbo avere, visto che non c’è differenza di pronuncia (a ognuno il suo problema, come dicevamo).

Non pronunciare la lettera “h” in inglese però può cambiare il senso delle parole. Il più classico degli esempi: tra hungry (affamato) e angry (arrabbiato) c’è solo un’aspirazione di differenza ma un abisso di senso!

Th e i suoni che non esistono

Un altro caso complesso è la pronuncia dei suoni che non esistono in italiano. Ciò rende anche difficile spiegarli per dare un esempio da riprodurre, e a volte non c’è altra soluzione che dare delle istruzioni pratiche, come la posizione della lingua rispetto al palato e ai denti. Un esempio a cui non scappa nessuno: il th-.  Purtroppo in italiano non c’è niente di paragonabile, puoi solo imparare a riprodurlo per imitazione.
Oltretutto, il “th” si pronuncia in due modi diversi: più simile a una “d” (come in the) o più simile ad una “f” (come in three). Entrambi sono pronunciati con la lingua tra i denti, ma nel [th] sordo le corde vocali non vibrano e si avrà un suono intermedio tra una “f” e una “s”, mentre nel [th] sonoro le corde vibrano e il suono somiglia  una “d” o una “v”.  L’Alfabeto IPA può esserti utile.

london view
Photo by: Flickr

La R

Rispetto all’italiano la “r” inglese ha un suono meno vibrante e diventa molto meno percettibile se si trova alla fine di una parola. Invece noi italiani abbiamo la tendenza a farla sentire tantissimo, come se fosse doppia, quasi. In inglese non è mai tanto rotante come in italiano. Ancora meno nell’inglese britannico, dove è quasi inavvertibile.

Le vocali

Che l’inglese si pronuncia diversamente da come è scritto è cosa nota, ma l’esempio più calzante – tra gli errori italiani di pronuncia inglese che ci dà più grattacapi – sono le vocali. Sul piano fonetico, l’inglese conta almeno una dozzina di vocali! Poiché, come visto anche sopra, basta un suono per cambiare il significato di una parola, ti devi esercitare sin da subito per padroneggiare le vocali. La differenza sostanziale è la lunghezza del loro suono: esercitarti ti eviterà di incappare, ad esempio, nella pronuncia errata di sheet (lenzuolo) e shit (cacca)!

errori di pronuncia inglese
Basta un attimo per creare un misunderstanding! Photo by Flickr

Errori avanzati di pronuncia inglese

Ora hai memorizzato la pronuncia corretta dei suoni più frequenti, magari usando l’app MosaLingua, in cui puoi creare carte personali. Perché non passare allora agli errori avanzati, cioè quelli da evitare se vuoi padroneggiare sempre di più l’inglese?

1. I verbi al passato che terminano in -ed -> la “e” non si pronuncia quasi mai e la “d” ha un suono tra “d” o “t” a seconda della lettera precedente. Ricorda: se il suono che precede -ed è sordo, quindi le nostre corde vocali non vibrano nel produrlo, sarà simile alla [t]. Se il suono precedente è sonoro e le corde vibrano, la desinenza sarà come una [d]; se l’ultimo suono è invece una [d] o una [t], -ed sarà pronunciato come [ɪd].

2. Parole che finiscono in -ng -> non si pronuncia come in italiano, sono due lettere separate e la “g” non va pronunciata

3. Il suono SCI -> si sente solo una “s”, ad esempio science

 

Bonus

Prima di salutarti, ti lascio un video per mettere in pratica quanto appreso finora su come evitare gli errori italiani di pronuncia inglese. Direttamente dal nostro ricchissimo canale YouTube, Alizah ti dà 4 dritte per parlare inglese come un nativo 😉

(Il video è in inglese, of course, ma puoi azionare i sottotitoli)