Un viaggio va sempre un po’ preparato. Ancora di più se si tratta di uno scambio universitario in un paese straniero! Se vuoi andare a studiare all’estero, non è sufficiente preparare le valige, sottoscrivere un’assicurazione sanitaria internazionale o prenotare il volo… È anche questione di prepararsi a studiare in una lingua straniera. Perché tra le lezioni spiegate velocemente dai professori e prendere appunti, non basta avere un buon livello: bisogna anche avere un buon orecchio. Per aiutarti a predisporre il tuo, ti svelo qui alcuni trucchi e consigli che mi hanno permesso di prepararmi al meglio per il mio viaggio di studio in Francia.

studiare all'estero

 

Andare a studiare all’estero: prepararsi mentalmente

Hai deciso di studiare all’estero un semestre o un anno? Hai già selezionato meta per il tuo soggiorno Erasmus o Erasmus+ ?
Bene, mi congratulo con te! Prima di tutto perché io stesso ho provato l’esperienza due volte. E poi perché fare uno scambio universitario ti offre possibilità ineguagliabili in termini di apprendimento (nei corsi e per la vita).

Se già parli un minimo la lingua, sei un passo avanti. In questo modo potrai trovare un appartamento, ordinare una birra (o conoscere qualcuno) e districarti nelle piccole cose quotidiane senza troppa difficoltà. Ma la parli abbastanza da poter studiare in questa lingua? Questa è tutta un’altra storia, credimi. Seguire un corso in una lingua straniera non è come fare conversazione in un bar con una persona simpatica. Leggere un romanzo o un libro di testo non è come leggere i nomi delle vie o delle fermate della metro. E per quanto riguarda prendere appunti… che te lo dico a fare!
Ma non voglio spaventarti, infatti ho raggruppato qui sotto tutti i miei trucchi per darti una mano a prepararti a studiare in un paese straniero. Non dimenticare anche di dare un’occhiata ai consigli per superare lo shock culturale ti saranno utili!

Intanto un utile elenco per avere sempre a mente cosa fare prima di andare a studiare all’estero:

  1. Immersione linguistica
  2. Leggere
  3. Imparare a prendere appunti
  4. Iscriversi a un MOOC
  5. Scrivere
  6. Imparare il vocabolario più utile
  7. parlare con dei nativi

7 trucchi per imparare una lingua prima di andare a studiare all’estero

Consiglio n° 1 : Crearsi una bolla

La prima cosa da fare, secondo me, è preparare il tuo orecchio a capire solo questa lingua. Come? Con l’immersione linguistica! Ascoltando tutti i giorni la tv o la radio nella lingua del paese che ti ospiterà. All’inizio, tra i vari accenti e le differenze di pronuncia o la velocità di eloquio, può essere difficile capire tutti i dettagli di una conversazione (e figuriamoci allora di un corso…). Per questo motivo, quale che sia il paese, ci sono sempre persone che si capiscono bene e altre meno. Se tutti i giorni ascolti per almeno un’ora la tv o la radio nella lingua straniera di riferimento, abituerai il tuo orecchi a capire la lingua e le sue sfumature, sopratutto se ascolti programmi variegati.

Il mio trucco: ci sono dei siti Internet, come FilmOn per la tv o Tuneln per la radio, che ti permettono di seguire i canali e le stazioni internazionali. Devi solo scegliere la lingua e le tematiche che sono più adatte a te.

 

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Consiglio n°2 : Leggere!

Dopo aver abituato l’orecchio, l’ideale è abituare gli occhi alla lingua straniera. Se ti piacciono i romanzi, o i racconti, il top è leggere dei testi lunghi: il genere di libri che dovrai studiare in facoltà. Non solo il giornale, quindi, o le ultime novità sul web, ma un libro vero per allenarti meglio.

Il mio trucco: leggi tra le 5 e le 10 pagine al giorno, o per 15 minuti. Ti potrà sembrare un esercizio arduo all’inizio, ma vedrai che ti ripagherà più di quanto immagini.

Consiglio n°3 : Allenati a prendere appunti

Ascolto, check. Lettura, check. Ora tocca alla scrittura, un elemento essenziale per seguire un corso in una lingua straniera. Devi imparare a prendere appunti, altrimenti come ripasserai le lezioni?
Prendere appunti è un tipo di scrittura che dovrebbe essere veloce (per seguire i corsi con i prof che spiegano), facilmente decifrabile e completa. In breve: i tuoi appunti devono essere chiari e concisi.

Il mio trucco: per allenarti in questa attività, che può rivelarsi ardua in una lingua straniera, la cosa migliore è cominciare prendendo appunti sulle informazioni date alla tv o alla radio. Non solo l’eloquio è simile a quello in cui un prof tiene il suo corso, ma potrai anche verificare facilmente se hai raccolto informazioni corrette.

Consiglio n°4 : Iscriviti a un MOOC

E per andare oltre, puoi iscriverti a un MOOC. Già ti sento: «un che?!»
Un MOOC è un corso online. Quale che sia il tuo campo di studi, puoi iscriverti a un corso interattivo per allenarti a prendere appunti come se fossi lì.

 

scrivere in inglese

Consiglio n°5 : Scrivere!

Prendere appunti è una cosa,  consegnare un compito tutt’altra e richiede un diverso tipo di scrittura.
Durante la tua esperienza universitaria all’estero, tiverrà richiesto di redigere presentazioni e altri progetti in lingua straniera. La scrittura più elaborata è quindi importante quanto prendere appunti.

Il mio trucco: potresti cominciare tenendo un diario o scrivendo un blog sulla tua esperienza, ad esempio, ovviamente in lingua straniera. Il vantaggio del blog? Potrebbe essere seguito da internauti nativi della lingua che studi o da altri corrispondenti che potrebbero corregerti.

Un altro trucco: sul sito iTalki (sezione Quaderni) puoi farti corregere i testi gratis da madrelingua!

Consiglio n°6 : Definisci il tuo campo d’azione focalizzandoti sul vocabolario più utile per te

Quando parlo di allenamento, non intendo dire che devi diventare bilingue… Affatto! L’idea è di apprendere il vocabolario del dominio accademico che studierai. Concentrati prima sulle parole e le frasi che probabilmente ascolterai e userai (oltre al vocabolario relativo all’affitto di un appartamento o all’ordinazione in un ristorante, ovviamente).

Consiglio n°7 : Parla con dei nativi

Per finire, manca solo l’orale. Nel quadro di un progetto o di una presentazione, ti sarà sicuramente molto utile saperti esprimere nella lingua che studi, in modo accademico.
Perché allora non trovare un corrispondente? Un nativo che sarà in grado di ascoltarti e di correggerti.

Il mio trucco: esistono siti grazie ai quali potrai trovare nativi che, come te, sono alla ricerca di persone con cui comunicare in lingua straniera. Spiega il tuo obiettivo al tuo “professore” e parla di argomenti precisi, relativi al tuo campo di studio.